10 ottobre 2022

InnovationLab – progetto Digiti@mo

Progetto nato con l’obiettivo di sviluppare e diffondere la cultura del digitale, facilitare l’utilizzo degli strumenti digitali e promuovere l’uso consapevole delle nuove tecnologie.

INNOVATION LAB – progetto Digiti@mo

[ Maggiori informazioni e aggiornamenti sul progetto sono disponibili alla pagina dedicata nel sito del Comune di Conegliano, ente capofila ]

Il progetto DIGITI@MO presentato dal Comune di Conegliano in forma associata con i Comuni di Cappella Maggiore, Gaiarine, Godega di Sant'Urbano, Mareno di Piave, San Pietro di Feletto, San Fior, Santa Lucia di Piave, Susegana e Vazzola, ha ottenuto dalla Regione Veneto il finanziamento di 699.998,25 Euro nell'ambito del POR FESR 2014-2020, Azione 2.3.1 "Bando per la costituzione di InnovationLab per il network Centri P3@-Palestre Digitali e la diffusione della cultura degli Open Data" (DGRV n. 291 del 19.03.2019).

Il progetto prevede il coinvolgimento di partner qualificati quali:

    • Comuni territorialmente contigui con i quali sono già in atto delle collaborazioni (Cappella Maggiore, Gaiarine, Godega di Sant'Urbano, Mareno di Piave, San Pietro di Feletto, San Fior, Santa Lucia di Piave, Susegana e Vazzola)

    • Partner che rappresentano i principali stakeholder del territorio e con i quali vi è l’abitudine a condividere percorsi comuni (Associazioni di Categoria, di Volontariato e del Terzo Settore)

  • Partner altamente qualificati in diversi rami dell’innovazione digitale: Università degli Studi di Udine, T2I Trasferimento tecnologico e Innovazione, BM&A studio legale associato, ONIF – Osservatorio Nazionale Informatica Forense, Innov@tors (spin-off tecnologica dell’Università di Udine), CREAA (innovazione creativa).

Modello di InnovationLab proposto

Il modello di InnovationLab che si intende realizzare, grazie alla collaborazione e il contributo di numerosi e qualificati partners, comprendenti sia imprese specializzate nel settore tecnologico, che studi legali, università e associazioni di categoria, include tutte le tipologie di intervento ammissibili per ogni ambito di interesse (Agenda Digitale del Veneto, Open Data, Co-progettazione di servizi in ottica di Social Innovation).

Ad ogni partner è stato chiesto di compilare preventivamente una scheda riportante le principali tipologie di intervento per ogni ambito, dando forte rilevanza alle azioni e aree prioritarie, nonché alle linee guida e agli ecosistemi contenuti nell’Agenda Digitale del Veneto.

Si spazia quindi dall’organizzazione di eventi, workshop, sessioni informative relative all’innovazione e la trasformazione digitale del territorio, a seminari su tematiche ICT con particolare riferimento alla sicurezza (conoscenza, consapevolezza e responsabilità, aspetti legali e forensi), a percorsi per l’accrescimento di competenze digitali, al rafforzamento di conoscenze in merito a processi di Digital Trasformation (‘Internet of Thing’, ‘Smart Cities’, ‘Industria 4.0) e Change Management.  

Verranno attivati inoltre servizi di affiancamento ed accompagnamento degli utenti (mentoring) sia per l’alfabetizzazione informatica che per il corretto utilizzo degli strumenti necessari per la fruizione di servizi digitali erogati on-line dalla P.A. e dagli EE.LL..

Tutte attività, queste, destinate e pensate per un’amplia e variegata platea di utenti (cittadini, imprese, associazioni di categoria, dipendenti EE.LL., giovani, anziani, aspiranti imprenditori, ecc.) e quindi realizzate sia a livello divulgativo che avanzato, anche in modalità e-learning.

Per quanto attiene l’ambito Open Data, le attività che si intendono porre in essere riguarderanno sia l’aspetto divulgativo/didattico (Open Data, Big Data, tecniche di analisi), che quello progettuale con la definizione di tecniche e servizi basati sull’utilizzo di Open Data, nonché quello sperimentativo mediante lo sviluppo di modelli e servizi basati su prototipi da realizzare nell’ambito del progetto.

Nell’ambito della Co-progettazione di servizi in ottica di Social Innovation, in collaborazione con i partners, verranno progettate e realizzate:

    • Attività divulgative tese alla diffusione e cultura della co-progettazione e del co-design di servizi mediante l’approccio del Design Thinking, ovvero di processi collaborativi guidati dalla comprensione e dalle motivazioni delle persone, intese non solo come utenti/consumatori, ma come portatori di istanze emotive e sociali.

    • Attività di supporto alla gestione del Co-Working mediante l’attivazione di percorsi specifici sui Smart Working e start up.

Grazie alla partnership con una società che mette in comunicazione artisti ed aziende, saranno realizzati workshop di co-progettazione e co-design unendo la creatività con la tecnologia e gli obiettivi sociali, coinvolgendo anche alcune cooperative sociali del territorio attive nell'ambito del benessere e della salute mentale ed alcuni loro assistiti.

È inoltre il network che raggruppa e coordina n. 10 Centri P3@ Palestre Digitali di cui tre di nuova costituzione presso i Comuni di Cappella Maggiore, Gaiarine e San Pietro di Feletto.

I Centri P3@ Palestre Digitali sono dotati di postazioni informatiche e connessione ad internet con accesso libero. Sono aperti al pubblico per 15 ore settimanali e hanno sede presso le Biblioteche comunali, escluso quello di Conegliano.

Hanno funzioni di acculturazione digitale tramite l’organizzazione di laboratori, workshop, seminari aperti alla cittadinanza e forniscono assistenza all’accesso ai servizi digitali quali ad esempio PagoPA, Speed, Bonus etc..

Sono inoltre spazi in cui realizzare attività di co-progettazione e di social innovation strutturate sulla base delle esigenze espresse dai cittadini e/i da specifiche categorie professionali.

Sviluppo del progetto

Parte essenziale del progetto è l’identificazione dei bisogni formativi e informativi in ambito di trasformazione digitale. L’approccio utilizzato è coerente con la metodologia inclusiva e partecipativa che ha contraddistinto la costruzione della partnership e determinato il taglio e i contenuti dell’intero progetto.

Si sviluppa pertanto in fasi e si avvale del contributo attivo e sostanziale dei partner e dei destinatari finali e più precisamente:

Fase 1) Raccogliere le proposte elaborate dai partner, con particolare riferimento a quelli maggiormente votati alla formazione e sperimentazione, stilando successivamente un primo elenco suddiviso per macro aree (sicurezza informatica, GDPR, gestione privacy, best practices informatiche, digital forensics, utilizzo degli strumenti di identificazione digitale - PEC, Spid, Firma digitale, alfabetizzazione informatica, tecnologie innovative e loro utilizzo, Big Data – Open Data - strumenti per l’analisi dei dati, co-design e relative tecniche).

Fase 2) Adeguare le proposte di cui sopra, all’obiettivo di colmare i punti di debolezza e la mancanza di centri di competenza relativi ai nuovi trend tecnologici (Intelligenza artificiale, IOT, Machine Learning, Deep Learning, Industria 4.0) indicati nel capitolo ‘Swot Analysis’ dell’Agenda Digitale della Regione Veneto.

Fase 3) Realizzare e mettere a disposizione della platea di utenti un’apposita app o un sito web, nel quale essi possano indicare/esprimere il proprio grado di interesse relativamente a seminari, workshop ed attività di tipo esperienziale proposte, e/o possano proporne altre non elencate evidenziando i propri bisogni formativi ed informativi.

Fase 4) Pubblicizzare e dare diffusione mediante strumenti social e siti istituzionali, con il supporto di scuole, associazioni di categoria, Centri P3@ Palestre Digitali, Informagiovani, Progetto Giovani, Protezione Civile ed altri enti coinvolti, l’app o il sito web di cui alla precedente fase 3.

Fase 5) Approntare gli interventi animativi ed esperienziali nel rispetto dei bisogni segnalati dalle varie categorie di utenti (studenti, studi di professionisti, commercianti, imprenditori, dipendenti della P.A., anziani, disabili) sulla base dei dati raccolti.

Fase 6) Redigere un calendario degli eventi (seminari, workshop ed attività di tipo esperienziale), in collaborazione con i vari Comuni partecipanti al progetto, per rendere più capillare ed incisiva l’azione informativa/formativa nel territorio.

Fase 7) Per gli eventi riguardanti: diritto delle nuove tecnologie e dell’economia digitale (diritto del commercio elettronico, blockchain e smart contracts), diritto della protezione dei dati personali, diritto dell’amministrazione digitale ed iniziative europee in materia di mercato unico digitale (piattaforme online, circolazione dei contenuti digitali, geoblocking, ecc.) i temi saranno determinati anche sulla base dei più recenti interventi normativi.

Sede delle attività a Santa Lucia di Piave
Il centro P3@ – Palestra digitale di Santa Lucia di Piave si trova  presso la Biblioteca Comunale Calisto Zanardo ed ha i seguenti orari:

  • Lunedì dalle 14.30 alle 19.00
  • Mercoledì dalle 14.30 alle 19.00
  • Giovedì dalle 14.30 alle 19.00
  • Venerdì dalle dalle 14.30 alle 19.00

Nelle giornate di mercoledì  e venerdì, dalle 15.00 alle 18.00, sarà a disposizione, previo appuntamento, un animatore digitale (Tutor) che potrà:

  • dare supporto alla cittadinanza per l’accesso ai servizi pubblici digitali (Spid, Bonus, PagoPa, iscrizione ai servizi scolastici,prenotazione dei servizi comunali e socio-sanitari...);
  • offrire orientamento e supporto ai cittadini nella ricerca del lavoro online, ricerca ed accesso alle opportunità formative, stesura del curriculum vitae.

Informazioni e aggiornamenti
Maggiori informazioni e aggiornamenti sul progetto sono disponibili alla pagina dedicata nel sito del Comune di Conegliano, ente capofila.

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